Ad oggi, c’è un numero crescente di acquirenti internazionali di case che è attratto dall’idea di possedere un’affascinante casa colonica in Toscana, visto che la regione è caratterizzata da paesaggi unici e pittoreschi fatti di dolci colline, strade fiancheggiate da cipressi e filari di vigneti che conquistano subito il cuore di tutti.

Per capire qual è l’iter da seguire e come effettuare un corretto ripristino dell’edificio, abbiamo ideato questo post allo scopo di fornire validi consigli su come restaurare una casa colonica in Toscana.

Come sono i casali toscani

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I casali toscani sono, in genere, realizzati su due piani e sono caratterizzati da meravigliosi muri in pietra, soffitti con travi in ​​legno e una posizione panoramica con stalle al piano terra e spesso la fattoria annessa.

Entrando, è impossibile non innamorarsi della bellezza dei loro antichi pavimenti in cotto (tipico toscano) e dei muri in pietra grezza che sono resti delle antiche tradizioni immobiliari locali.

Ci sono spesso delle agenzie immobiliari italiane che si specializzano anche nel restauro e nella vendita di casali in Toscana; basterà contattare queste agenzie e verrete guidati e informati di tutti gli aspetti più importanti quando si tratta di ristrutturare un casale in Toscana.

Per esempio è possibile essere informati su:

Ma, nello specifico, quali sono gli aspetti più importanti da considerare per poter restaurare con successo una di queste proprietà?

Grazie a delle agenzie specializzate è possibile restaurare tutti gli antichi casali in Toscana.

Quali sono le regole base per il restauro

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Prima di tutto, va verificato se la proprietà acquistata è un edificio storico dal momento che si tratta della prima cosa che bisogna considerare ancora prima di iniziare la propria avventura, dal momento che molti casali toscani sono vincolati al disciplinare delle Belle Arti.

Questo vuol dire che sono soggetti a una serie di codici da seguire al fine di poterne preservare il fascino e l’architettura antichi senza stravolgere le peculiarità del paesaggio circostante.

Tutte queste leggi possono regolamentare cose come l’espansione, le finestre e i materiali utilizzati nella ristrutturazione delle case.

Quindi, bisogna essere consapevoli che è possibile dare forma e creare la casa dei propri sogni ma solo seguendo determinati standard.

Importante scegliere con attenzione un’azienda locale esperta in restauro; anche se questo potrà sembrare una cosa abbastanza ovvia, per gli investitori è fondamentale scegliere una società di costruzioni che li supporti al 100% in modo che il progetto abbia successo.

Questo anche nel caso in cui il proprietario vive all’estero e non può essere sul posto per seguire da vicino i lavori.

Proprio per questo motivo è sempre opportuno affidarsi a personale tecnico qualificato ed esperto in grado di gestire l’intero processo procedurale, progettuale e organizzativo di un cantiere dall’inizio alla fine.

Non è facile interpretare gli imprevisti se non si conosce molto bene la lingua e le regole locali, soprattutto nel caso di edifici tutelati.

Risulta chiaro che non bisogna mai scegliere l’offerta più economica, questo perché non è sempre sinonimo di servizio garantito.

Meglio avere un buon aiuto professionale, anche a discapito di un cospicuo investimento economico, in modo da evitare sorprese indesiderate in futuro.

Nel campo del restauro bisogna stare attenti e affidarsi a chi conosce bene il mestiere, soprattutto a chi ha le competenze e il know-how adeguati per il lavoro: prezzi più bassi spesso significano maggiori rischi e servizi scadenti.

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