Amministratori-di-SostegnoCi sono figure professionali che hanno lo scopo di tutelare i soggetti più deboli, curare i loro interessi e i loro bisogni: tra queste ci sono gli amministratori di sostegno. Sai di quale servizio si tratta? Oggi vogliamo parlartene nel dettaglio, facendoti scoprire anche un’associazione che si occupa proprio di questo. Se cerchi informazioni sugli amministratori di sostegno NegliAltri è l’associazione che devi conoscere.

Chi è l’amministratore di sostegno

Dal 2004 è stata istituita la figura dell’amministratore di sostegno: l’obiettivo è fornire una figura in grado di tutelare le persone con problematiche di infermità mentale o fisica che sia. Insomma, chi non è in grado di badare a se stesso e provvedere ai propri interessi in modo totale, temporaneo o parziale può aver bisogno di un amministratore cioè di una persona che si occupi di tutelarla al 100%. Gli amministratori di sostegno vanno a tutelare persone anziane e disabili, chi è in stato di detenzione ma anche pazienti oncologici o in stato di coma. Per poter far intervenire un amministratore di sostegno è necessario che le persone siano in grado di esprimere i propri bisogni ad un Giudice Tutelare; in questo modo un giudice prenderà carico della causa e farà in modo di nominare una persona che si occupi di questi aspetti.

Una figura apparentemente simile era quella del tutore o del curatore. In realtà però i ruoli e gli obiettivi sono differenti. Il tutore viene nominato per il paziente disabile per cui viene richiesta una interdizione e in questo caso l’amministratore si occupa al 100% della persona diventando come se fosse un genitore nei riguardi di un figlio non autosufficiente. Il curatore invece è nominato in caso di inabilità.

La legge ha previsto quindi l’introduzione di una figura che ha lo scopo di affiancare, definitivamente o temporaneamente, chi non è in grado di occuparsi dei propri interessi al 100%. Lo scopo è evitare che parenti o altre persone possano approfittare di questo suo stato rubandogli soldi o dilapidando il patrimonio.

Chi può richiedere la figura di amministratore di sostegno? In famiglia può essere un coniuge o un convivente oppure un parente entro il quarto grado; ma possono richiedere questa figura anche tutore, curatore e pubblico ministero in collaborazione con servizi sociali e sanitari.

NegliAltri: l’associazione che si occupa di Amministratori di Sostegno

Nel 2021 dopo una riflessione condivisa tra professionisti è nata l’Associazione Nazionale degli Amministratori di Sostegno conosciuta con il nome di NegliAltri. L’idea era quella di riuscire a tutelare i soggetti più fragili fornendo un supporto concreto a questa figura che può fare la differenza; l’associazione è in parte dedicata alla Dottoressa Mariangela Neglia che finché non è mancata si è occupata degli altri diventando una delle protagoniste della missione incentrata nell’aiutare il prossimo.

Oggi, il compito di Amministratore di Sostegno è un ruolo importantissimo che viene svolto da professionisti del settore che hanno lo scopo di tutelare le persone fragili e bisognose d’aiuto anche in ambiti come quello legale o di amministrazione del patrimonio. Mai come negli ultimi due anni, a causa della pandemia, si è notato come questa figura sia importantissima. La figura ha lo scopo di occuparsi di rapporti giuridici ed economici tutelando il paziente più fragile, subentra quindi nella gestione dei conti e riferisce al giudice annualmente le attività svolte e le condizioni sia personali che sociali del beneficiario. NegliAltri diventa una associazione di supporto importantissima con uno statuto interessante e mossi dal forte desiderio di aiutare concretamente i soggetti più fragili attraverso un’attività mirata.

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